Tempio-Ampurias, continua la colletta diocesana per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto

Il forte terremoto che ha colpito l’Italia centrale poco piu’ di un mese fa ha lasciato un segno profondo mettendo in ginocchio interi paesi. Tra le molteplici iniziative di aiuto alle popolazioni terremotate, la Caritas italiana e di tutto il mondo che si è’ posta in prima linea, già all’indomani del sisma, continua a fornire un aiuto concreto e costante, con il suo stuolo di volontari impegnati a portare aiuto e sollievo, in un’area dove si rende necessaria non soltanto la ricostruzione materiale ma anche e soprattutto umana e sociale. Una risorsa importante quella della Caritas, un segno concreto con iniziative di solidarietà e carità per le popolazioni colpite, con attenzione e vicinanza alle famiglie cadute nella fragilità e nella povertà, con attività di ascolto, animazione, rilevazione dei bisogni, micro interventi di ripristino di strutture e attrezzature distrutte.

La Caritas integrando gli interventi in sinergia e in sintonia con gli enti pubblici sta contribuendo con il proprio valore aggiunto, allo stile di solidarietà e di accompagnamento delle persone in difficoltà per prevenire disagi, uno sforzo continuo di disponibilità verso gli altri che non si arresta di fronte a niente; risorse umane preziose capaci di sensibilizzare la comunità, una nuova dimensione di carità e prossimità, una fucina nel donarsi al prossimo. La Conferenza episcopale italiana ha immediatamente stanziato un milione di euro dei fondi del 8 per 1000, per far fronte alle emergenze e bisogni essenziali che insieme alla colletta nazionale svoltasi il 18 settembre, in tutte le chiese italiane, in concomitanza con il 26º Congresso Eucaristico nazionale, serviranno per partecipare alla ricostruzione e integrazione sociale al termine della fase di emergenza. Anche la Caritas di Tempio Ampurias collabora a stretto contatto con la Caritas italiana per programmare e organizzare al meglio i lavori. Su indicazione del proprio vescovo, S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, già all’indomani del terremoto, si è attivata infatti per promuovere iniziative, quali la raccolta fondi, per le prime urgenze e necessità, appellandosi alla generosità di chi con un offerta in denaro può dare il proprio contributo; la donazione economica è infatti al momento il sostegno migliore per le necessità delle popolazioni, non sono richiesti invii di altro materiale.

Per aderire alla colletta diocesana si possono versare le offerte sui conti della Caritas diocesana, specificando nella causale: “Colletta terremoto centro Italia” : Diocesi di Tempio-Ampurias – Caritas Diocesana: Banca Intesa IBAN IT17B0306985082100000000286; Bancoposta – conto n° 000011209079 (Per versamenti con bollettino postale) – IBAN IT15 V076 0117 2000 0001 1209 079 (per versamenti con bonifico), Banca Carige Agenzia TEMPIO P. IBAN IT43 D03433185080000000284780; CCB 284780.  Tutta la chiesa è vicina nella preghiera con un pensiero rivolto alle vittime, alle famiglie e agli sfollati per le sofferenze e la difficile prova che stanno affrontando, una prossimità che si è’ fatta sentire anche nell’udienza di qualche giorno fa, tenuta in Piazza San Pietro da Papa Francesco il quale ha voluto “assicurare a tutte le persone colpite dal terremoto la preghiera e dire loro di essere sicure della carezza e dell’abbraccio di tutta la Chiesa”. 

A cura di Antonella Sedda

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