Ozieri, in programma la seconda “Giornata del Dialogo Interreligioso”

Ha cambiato stagione ma non sostanza, la “Giornata del Dialogo Interreligioso” fissata per il prossimo 22 aprile presso l’ Hotel “La Madonnina” di Buddusò, confermando che quelli scaturiti dalla prima edizione (gennaio 2016) non erano soltanto dei buoni propositi, ma impegni concreti per impostare un reale cammino di integrazione sociale, culturale e religiosa tra le varie nazionalità presenti sul territorio diocesano, che parta anzitutto da un dialogo.

“Tanti popoli, un solo Dio” è lo slogan scelto come tema della seconda edizione, promossa naturalmente dalla Diocesi di Ozieri e dalla Caritas Diocesana in collaborazione con la Parrocchia di S. Anastasia e CSV Sardegna Solidale, con un intenso programma che nella mattinata vedrà alternarsi diversi interventi, previo il saluto del Sindaco di Buddusò Satta: quello del vescovo, Mons. Melis, di Maalaoui Hamadi, Imam del centro culturale islamico di Olbia, e dell’avvocato Alberto Russo, consulente in materia di immigrazione e protezione internazionale, a cui seguiranno alcune testimonianze dirette dalle voci dei protagonisti.

Nel pomeriggio, la messa a dimora dell’ulivo della pace, un gesto in perfetta continuità con la passata edizione, ed un fine serata all’insegna dell’animazione e della musica, con l’esibizione dei gruppi folk locali a cui non mancheranno certamente di unirsi anche i partecipanti meno virtuosi nel ballo, ma provetti “artigiani di pace”, a cui anche papa Francesco ha fornito il suo incoraggiamento perché “siano la carità e la nonviolenza a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali”.

a cura di Viviana Tilocca

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