Olbia, inaugurata la Cittadella della Carità

È stata inaugurata sabato mattina ad Olbia, con la posa della prima pietra, la Cittadella della Carità in località Tannaule, che sorgerà  accanto alla nuova chiesa di San Michele Arcangelo, nei pressi del nuovo ospedale. Sulla scia delle tante iniziative realizzate, si è concretizzato un altro importante e ambizioso progetto per la diocesi di Tempio Ampurias, che grazie al suo vescovo mons. Sebastiano Sanguinetti, l’attivissima Caritas, guidata da suor Luigia Leoni e in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione le aree per la costruzione della struttura, sta dando un insostituibile contributo per fronteggiare la grave situazione di disagio e di emergenza che coinvolge  sempre più persone e la cui crisi economica e le alluvioni hanno acuito una dimensione sociale già difficile e complessa; un servizio diventato necessario vista la crescente povertà di cui fanno ormai esperienza tante famiglie, singoli, anziani e stranieri che vivono ad Olbia e nel nostro territorio.

tempio cittadella 3La Cittadella della Carità vuole essere quindi un cuore nevralgico di solidarietà e carità rilanciando con forza in tutta la comunità olbiese il messaggio di misericordia, di prossimità e vicinanza verso le fasce più deboli e povere. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il vescovo, Mons. Sebastiano Sanguinetti, il direttore della Caritas italiana, don Francesco Soddu, la direttrice della Caritas diocesana, suor Luigia Leoni, numerose autorità civili e militari, il sindaco di Olbia Giovanni Giovannelli e l’assessore ai servizi sociali Rino Piccinnu, il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Giuseppe Meloni, i rappresentanti delle varie associazioni di volontariato e la comunità olbiese. Prima della benedizione, mons. Sebastiano Sanguinetti ha affermato che questo: “E’un ulteriore piccolo evento della comunità cittadina e diocesana, ma grande nelle sue dimensioni per la sua portata, un luogo dove si abita, si vive e si opera, destinato all’attenzione e alla prossimità dei più poveri della città e del territorio, che e’ diventata realtà grazie ai buoni auspici e all’interessamento di Caritas italiana che ha fatto si che la Conferenza episcopale italiana stanziasse 400 mila euro per la realizzazione di quest’opera, mentre 100 mila euro sono stati messi a disposizione dalla diocesi, e derivano dai fondi 8 × 1000; si partirà proprio con questi fondi importanti, un primo passo che porterà gradualmente alla creazione di un centro motore, multiservizi che riunirà  in un solo luogo, il Centro d’Ascolto, lo stoccaggio dei beni di prima necessità e lo sportello del microcredito man mano che si reperiranno nuovi fondi”.

tempio cittadellaDon Francesco Soddu nel suo intervento ha sottolineato le parole di Papa Francesco “Dov’è tuo fratello? per centrare l’attenzione sulla bella testimonianza di carità di questa costruzione che pare suggerire una risposta a quell’interrogativo aperto. Parole di ringraziamento e gratitudine da parte del sindaco Giovanni Giovanelli per questa iniziativa che si è’ realizzata grazie anche al rapporto sinergico di collaborazione e fiducia reciproca venutasi a creare tra le istituzioni e la diocesi, ritenendo che: “Bisogna continuare su questo percorso con grande determinazione perché c’è bisogno di sensibilità e di accoglienza facendo il possibile per sostenere tutte quelle persone che vivono momenti di grande difficoltà”. Un cammino di carità dunque, ricco di segni e azioni che hanno contribuito a segnare la storia di tante persone, una storia segnata dalla solidarietà, dalla prossimità, dall’attenzione alla fragilità ma in cui si incontra e si sperimenta l’amore e la misericordia di Dio, un importante pietra miliare che ancora una volta testimonia i buoni frutti che si raccolgono quando le risorse della comunità cristiana vengono messe al servizio del territorio, soprattutto in favore degli “ultimi” .

A cura di Antonella Sedda, servizio comunicazione Caritas Tempio – Ampurias

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