Non cessa l’emergenza umanitaria in Siria

È sempre più drammatica l’emergenza umanitaria in Siria, dopo circa due anni di un conflitto interno sempre più forte e circa 4 milioni di persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. Caritas Italiana, assieme alla rete internazionale e alle Caritas di tutti i paesi della regione, in particolare Giordania, Libano e Turchia, continua ad essere impegnata nell’aiuto concreto alla popolazione siriana in difficoltà.

Con soli 20 milioni di abitanti, la Siria si ritrova oggi con oltre il 20% della popolazione in gravi condizioni di precarietà e a rischio vita. Giordania, Libano, Turchia, Iraq, Egitto sono solo alcune delle nazioni che accolgono oltre 1 milione di rifugiati siriani. 3,5 milioni le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni nella speranza di trovare una sistemazione lontana dal conflitto.

C’è carenza di cibo, acqua potabile, cure sanitarie.

Rifugiati Siriani marzo 2013

Caritas Italiana, che dal suo inizio ha seguito la crisi siriana, ha già inviato un contributo a Caritas Siria e alle altre Caritas impegnate nell’accoglienza dei profughi e rilancia l’appello per poter far fronte alle nuove, pressanti richieste. Le Caritas di Siria, Libano, Giordania e Turchia si sono infatti attivate da subito e complessivamente forniscono aiuti a oltre 100.000 persone. Soprattutto all’interno della Siria si continua a lavorare fra grandi difficoltà e pericoli. «Stiamo coordinando gli aiuti per decine di migliaia di persone a Damasco, Aleppo, Homs e Hassakeh – dice il Presidente di Caritas Siria, S.E. Mons. Antoine Audo – ma i bisogni aumentano di giorno in giorno». In Libano, tra i rifugiati distribuiti nel nord del paese, nella valle della Bekaa e a Beirut stessa, la Caritas aiuta 40.000 persone, di cui la metà sono bambini. Ha inoltre allestito due cliniche mobili per fornire assistenza sanitaria. Caritas Turchia sta aiutando 2.000 famiglie con generi di prima necessità ed ha anche attivato servizi per cure sanitarie e assistenza psicologica. In Giordania la Caritas si sta prendendo cura di 60.000 persone ad Amman, Irbid, Zarqa, Madaba e Mafraq (vedi i video di TV2000). Fornisce loro aiuti alimentari, coperte, stufe. Prevede di estendere gli aiuti ad altre 25.000 persone, tra cui molte famiglie locali”.

Clicca qui per consultare il video di Caritas Internationalis “Escape from Syria, safe haven in Jordan”.

Clicca qui per consultare la pagina dedicata alla Siria del portale di Caritas Italiana


Per sostenere gli interventi in corso nelle due emergenze, si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Emergenza Siria”
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma – Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
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