La Capitaneria di porto di Cagliari ha donato alla Caritas diocesana generi alimentari per i più bisognosi

Ancora una volta il grande cuore dei militari per i bisognosi, in tempo di Quaresima: ieri mattina la Caritas diocesana ha ricevuto in dono dalla Capitaneria di porto di Cagliari viveri a lunga scadenza destinati alla Mensa Caritas. La donazione, frutto della raccolta alimentare promossa nei giorni scorsi dalla stessa Capitaneria, che ha coinvolto anche le sedi di Arbatax e Sant’Antioco con le rispettive Caritas locali, si inserisce in un rapporto di collaborazione già attivo da anni, che ha visto, in passato, la consegna alla Caritas diocesana di parte dei materiali sequestrati e altri momenti di sinergia: questa volta però si tratta di un dono degli stessi militari e delle loro famiglie in vista della Pasqua, segno di vicinanza verso tutti coloro che stanno soffrendo a causa della pandemia.

Una raccolta promossa su incoraggiamento del cappellano militare don Gianmario Piga, presente in occasione della donazione avvenuta davanti alla sede della stessa Capitaneria, insieme al direttore della Caritas diocesana don Marco Lai e al Comandante, Capitano di Vascello Mario Valente. Un’iniziativa che la Capitaneria, già abituata a soccorrere le persone in mare e già impegnata in altre iniziative sociali, ha portato avanti con entusiasmo per soccorrere le persone bisognose, come ricordato dallo stesso Comandante.

Il ringraziamento per questa iniziativa rivolta ai poveri è stato espresso dal direttore Caritas don Lai, che ha ricordato come già in passato la Caritas diocesana è stata accanto alla Capitaneria di porto di Cagliari, sia in occasione del sostegno al personale della nave sequestrata nel porto del capoluogo sardo alcuni anni fa, sia in occasione del sostegno ai migranti algerini sbarcati nell’Isola e soccorsi dalla stessa Capitaneria. I viveri sono stati poi portati nella Mensa della Caritas diocesana in viale Sant’Ignazio, impegnata ogni giorno nella preparazione dei pasti per le persone più fragili del territorio diocesano.

(Maria Chiara Cugusi – servizio comunicazione Caritas Cagliari)

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