NEWS IN PRIMO PIANO/Archivio

Firmato il Patto Educativo di Comunità: una grande alleanza per i giovani

Prende vita l’accordo formale tra Diocesi, istituzioni scolastiche, realtà culturali e Comuni per creare rete e lavorare insieme contro la dispersione scolastica.

Il 14 maggio 2026 è stato sottoscritto a San Gavino Monreale il Patto Educativo di Comunità, un accordo che mette in rete istituzioni, scuola, Chiesa e realtà culturali del territorio con l’obiettivo di rafforzare il benessere e la crescita delle giovani generazioni.
A firmare il protocollo sono stati il Comune di San Gavino Monreale, il Comune di Sardara, la Diocesi di Ales-Terralba, gli istituti scolastici “Eleonora d’Arborea”, “Marconi-Lussu” e “Cenacolo”, l’Istituto di Scienze Religiose “Monsignor Giuseppe Maria Pilo” e la Provincia del Medio Campidano attraverso il Sistema Bibliotecario Monte Linas.

“Oggi”, ha detto don Marco Statzu, dopo aver accolto e ringraziato i presenti, “mettiamo nero su bianco una collaborazione che vuole essere anche uno stimolo per ciascuno di noi e per le istituzioni che rappresentiamo: a mettere ancora una volta al centro i giovani, in particolare i minori, per farli crescere in un ambiente sano, per far radicare in loro i valori della giustizia, dell’onestà, dell’impegno, della solidarietà, dell’attenzione a sé stessi e al prossimo. Mettere una firma non è soltanto un gesto formale, ma un impegno che vogliamo prenderci di costruire il futuro non solo per i giovani, ma con i giovani, i bambini e i ragazzi”.

Il Patto nasce dalla consapevolezza che l’educazione non possa essere affidata esclusivamente alla scuola, ma debba coinvolgere in modo attivo famiglie, istituzioni, associazioni e comunità locali. L’obiettivo condiviso è quello di creare una rete stabile capace di contrastare la povertà educativa, la dispersione scolastica e il disagio giovanile, promuovendo allo stesso tempo percorsi di crescita personale, culturale e sociale.
Tra le finalità principali del protocollo figurano il rafforzamento delle competenze cognitive e relazionali dei minori, il miglioramento del dialogo tra scuola, famiglia e territorio e il sostegno alla genitorialità. Grande attenzione viene riservata anche allo sviluppo delle cosiddette life skills, come autonomia, resilienza e capacità relazionali.


La Diocesi di Ales-Terralba, attraverso i propri servizi pastorali e la Caritas diocesana, si impegna a proseguire le attività educative rivolte ai giovani, offrendo servizi pomeridiani di supporto scolastico, percorsi di ascolto, orientamento e sostegno alle famiglie. I Comuni di San Gavino Monreale e Sardara metteranno invece a disposizione spazi e strumenti per favorire l’integrazione tra servizi sociali, educativi e scolastici.
Le scuole coinvolte collaboreranno nell’individuazione dei bisogni educativi degli studenti, nella progettazione di percorsi formativi e nel coinvolgimento attivo delle famiglie. Un ruolo importante sarà svolto anche dall’Istituto di Scienze Religiose “Monsignor Giuseppe Maria Pilo” e dal Sistema Bibliotecario Monte Linas, che offriranno attività culturali, laboratori, incontri formativi, spazi di studio e accesso alle risorse digitali.
Tra le azioni condivise previste dal Patto figurano laboratori per il potenziamento delle competenze cognitive, attività esperienziali e laboratoriali, percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e incontri tra scuola, famiglie e territorio. Saranno inoltre organizzati eventi pubblici per condividere i risultati raggiunti e rafforzare il senso di comunità.


Gli obiettivi attesi riguardano non solo il miglioramento del rendimento scolastico e della partecipazione delle famiglie, ma anche la crescita dell’autostima, della motivazione e delle competenze relazionali dei ragazzi. Il Patto Educativo di Comunità rappresenta così un importante investimento sul futuro del territorio, fondato sulla collaborazione tra istituzioni e sulla centralità dei giovani.

Fonte Caritas diocesana di Ales-Terralba

1 / ?