Emergenza Covid-19, la solidarietà delle suore della Diocesi di Ales-Terralba

Le mani delle religiose della Diocesi di Ales-Terralba si uniscono per pregare e si allargano per lavorare per i più poveri e bisognosi. In piena emergenza da Coronavirus, le Suore Minime del Sacro Cuore di Villacidro, le Suore della Congregazione del “Cenacolo Cuore immacolato e addolorato di Maria”, le Sorelle della Misericordia di Terralba e le Figlie di Maria Ausiliatrice di Guspini si sono messe ancora una volta a disposizione della comunità per realizzare mascherine protettive per sopperire alla carenza dei dispositivi di protezione pensando a chi ogni giorno rischia il contagio.

Hanno cucito con impegno le mascherine per operatori e ospiti delle comunità terapeutiche, comunità accoglienza anziani e per i volontari della Caritas. Un gesto d’amore prezioso e gradito in un momento in cui è difficile trovare le mascherine. Le religiose hanno subito raccolto l’invito di Don Marco Statzu, direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba: «Abbiamo chiesto ad alcune comunità di religiose presenti in diocesi di darci una mano a confezionare mascherine per gli operatori delle case per anziani, persone con disagio mentale ed ex tossicodipendenti e anche per i volontari, e sono state ben felici di offrire il loro contributo» racconta il direttore. «Oggi più che mai abbiamo bisogno di sapere che possiamo contare gli uni sugli altri in modi diversi – continua -.  Le chiese sono vuote, ma il Vangelo ci ricorda che il motore di ogni cosa è l’amore che non tiene per sé ma si dona. Allora, possiamo dire che, se da un lato sperimentiamo la sofferenza per non poter celebrare la liturgia con il popolo, dall’altro è anche vero che tutti, come popolo di Dio, stiamo cercando di continuare a testimoniare l’amore, soprattutto verso coloro che in questo momento sono più fragili del solito». 

L’appello di don Marco è stato poi subito accolto anche da privati che hanno voluto contribuire al confezionamento di mascherine donando il materiale necessario. Centinaia di pezzi sono già stati preparati e consegnati ma ne servirebbero ancora altri: perciò sono sempre ben accetti gesti di generosità finalizzati a proteggere coloro che sono più esposti. Per qualsiasi comunicazione basta contattare il servizio Info Caritas Ales-Terralba al numero 3701539922 che è a disposizione per qualsiasi informazione e segnalazione in questa fase di emergenza.

Stefania Pusceddu

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