Disponibili i mini atti del convengo “Asia-Italia: scenari migratori”

Manifesto Asia-Italia: scenari migratori


Asia-italia: scenari migratori

Quarto viaggio intercontinentale di studio del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes

Presentazione dei mini atti atti del Convegno sulle migrazioni asiatiche promosso a Manila dal Dossier Caritas/Migrantes

Si è svolto a Manila, nelle Filippine, il quarto viaggio di studio organizzato dal Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes – dopo Ucraina, Argentina e Capo Verde – dal titolo “Asia-Italia: scenari migratori”.
Il viaggio ha visto i partecipanti impegnati in un Convegno di cinque giorni (16-20 gennaio), oltre che in numerosi incontri con le autorità e la popolazione del luogo.
Il Convegno, organizzato in collaborazione con lo Scalabrini Migration Center di Manila e l’Ambasciata d’Italia nelle Filippine, ha visto la partecipazione di una trentina di studiosi e operatori sociali e pastorali, oltre che di rappresentanti delle istituzioni locali e di organismi internazionali che si occupano di migranti e rifugiati.
È stato possibile approfondire la conoscenza del fenomeno migratorio asiatico, con una particolare attenzione ai nessi con il quadro europeo e italiano. Sono stati infatti analizzati i casi della migrazione filippina e di altre grandi collettività asiatiche (Cina, Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka), esaminandone la storia dell’insediamento in Italia ed in Europa, la situazione attuale e le possibili prospettive per il futuro. Il continente asiatico è indicato, del resto, da molti esperti come quello che conoscerà i maggiori cambiamenti dal punto di vista dei movimenti migratori: la Cina, da Paese di emigrazione, promette di diventare un grande polo di attrazione per flussi annuali in entrata di circa 12 milioni di persone all’anno e, nella seconda metà del secolo, anche Paesi come l’India e l’Iran, attualmente esportatori di manodopera, potrebbero diventare mete di nuovi flussi di persone.
Riportiamo di seguito i mini-atti del Convegno, circa quaranta relazioni ripartite in quattro parti:

1. Gli scenari attuali e futuri delle migrazioni asiatiche
2. La presenza e l’inserimento lavorativo degli immigrati asiatici in Italia
3. Le implicazioni delle migrazioni asiatiche ai diversi livelli (economico, occupazionale, culturale e religioso);
4. I casi rilevanti di insediamento territoriale degli asiatici in Italia.

Le relazioni, di cui pubblichiamo gli abstract, evidenziano che, nell’Unione Europea, l’Italia si colloca tra i principali poli di sbocco dei flussi provenienti dall’Asia ed è tra le principali aree di accoglienza per questi paesi. Per quanto riguarda i filippini, nel corso del Convegno è stata evidenziata la loro elevata incidenza sulle categorie lavorative dei collaboratori familiari e dei marittimi, a fronte invece di uno scarso peso nella realtà imprenditoriale.
Secondo mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, che ha guidato la delegazione a nome del Comitato di Presidenza del Dossier, composto anche dal direttore della Caritas Italiana, mons. Vittorio Nozza, e dal direttore della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego, “questa esperienza ha arricchito i partecipanti grazie alla conoscenza diretta degli immigrati filippini che sono tornati in patria dopo un periodo di lavoro in Italia, come anche grazie all’incontro con i figli che hanno i genitori nel nostro Paese e non sempre li possono raggiungere. È stato possibile constatare che le migrazioni vengono vissute come occasione di riscatto sociale, speranza e ricerca di benessere ma, purtroppo, hanno anche uno strascico di seri problemi, sia tra chi è emigrato che tra chi è rimasto in patria.
Secondo le proiezioni, la componente asiatica continuerà a crescere in Italia, sia perché l’eccezionale sviluppo che sta conoscendo quel continente è inegualmente ripartito tra i diversi paesi di partenza, sia perché il mercato occupazionale italiano avrà bisogno anche nel futuro di forza lavoro aggiuntiva.
Oltre ai relatori del Dossier, ad approfondire i temi sono stati alcuni immigrati venuti dall’Italia, esperti operanti nelle Filippine e diversi rappresentanti delle autorità civili e religiose.

Questa prima analisi delle migrazioni dall’Asia è destinata a essere completata dalla pubblicazione integrale degli atti.

(si rimanda anche ai siti del Dossier Statistico Immigrazione, della Caritas Italiana, della Fondazione Migrantes e della Caritas diocesana di di Roma)

Scheda riassuntiva in italiano
Scheda riassuntiva in inglese

Scarica qui i mini atti

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