Restituire dignità attraverso una casa dove sentirsi accolte e amate: questo è l’obiettivo della nuova Casa di accoglienza “Sant’Anna” – uno dei segni giubilari diocesani – destinata a donne senza dimora e con diverse forme di fragilità, e inaugurata questa mattina alla presenza dell’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi.
«Questa struttura – ha detto l’arcivescovo – nasce come luogo di fraternità e accoglienza, pensata non solo come ricovero temporaneo, ma come una vera casa. Qui le persone possono trovare sostegno nei loro bisogni e accompagnamento nello sviluppo delle proprie potenzialità».
Il progetto – ha ricordato mons. Baturi – rappresenta un segno concreto di pace e unità, frutto della collaborazione tra la Diocesi, la Caritas diocesana, la Fondazione San Saturnino, la Caritas carmelitana, la Famiglia Vincenziana attraverso l’Associazione Centro di accoglienza San Vincenzo, e con il sostegno dell’amministrazione comunale.
tratto da Kalaritana Media
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“Casa Sant’Anna”: una nuova speranza per le donne fragili – Kalaritana Media

