In un’epoca segnata dall’immediatezza della narrazione digitale e da linguaggi spesso urlati, emerge con forza l’esigenza di ritrovare la responsabilità e la dimensione umana nel racconto dei fatti. Con questo obiettivo nasce il convegno dal titolo “Custodire voci e volti. Comunicare bene il bene”, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Santa Mariaquas insieme a Il Nuovo Cammino, l’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, l’Ufficio Informatico diocesano, la Caritas diocesana di Ales-Terralba, l’Ufficio diocesano Pastorale Sociale e del Lavoro, l’Istituto di Scienze Religiose Mons. “G.M.Pilo”, Ucsi Sardegna, Assostampa Sarda e Fisc Sardegna.
L’incontro intende guidare giornalisti, comunicatori, operatori pastorali, insegnanti e giovani in una riflessione profonda sui principi etici della comunicazione, compresa quella che attraversa i canali social, offrendo strumenti critici per narrare con rispetto e umanità e ponendo sempre la persona al centro del racconto.
Ispirandosi al messaggio di Papa Leone XIV per la 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali e all’orizzonte tracciato dall’enciclica Magnifica Humanitas, l’iniziativa affronta la trasformazione dell’informazione nell’era dell’intelligenza artificiale. Di fronte a tecnologie e algoritmi che rischiano di ridurre l’individuo a una semplice rilevazione statistica, il giornalismo è chiamato a riscoprire la propria vocazione relazionale attraverso la presenza fisica sui territori, la verifica rigorosa delle fonti e il rispetto della deontologia professionale.
Nel corso del dibattito si approfondiranno i temi dell’etica a tutela dei soggetti fragili, l’uso di un linguaggio capace di unire anziché polarizzare, la testimonianza diretta nelle situazioni di emergenza e le strategie narrative per raccontare con efficacia il valore del riscatto sociale, della solidarietà e del bene comune.
L’evento vedrà la partecipazione di un parterre articolato di relatori del panorama ecclesiale, giornalistico e digitale: Mons. Roberto Carboni, Vescovo di Ales-Terralba e Arcivescovo di Oristano, Maria Luisa Secchi, Presidente Ucsi Sardegna, Roberto Comparetti, Delegato regionale Fisc, Simonetta Selloni, Presidente Assostampa Sarda, Paolo Mastino, giornalista Rai, Marco Ferrando, vicedirettore del quotidiano Avvenire, Maurizio Di Schino, Presidente Ucsi Lazio, e le content creator della Shine Crew Chiara Argiolas e Marianna Laudì, la cui presenza testimonia l’attenzione alle nuove forme di comunicazione giovanile sostenute dalla CEI. Un appuntamento d’insieme per ribadire che un’informazione corretta ed etica resta un presidio insostituibile a tutela della dignità della persona.
Ai giornalisti presenti saranno assegnati 5 crediti deontologici
Giornata di formazione e aggiornamento per i docenti di Religione della diocesi di Ales-Terralba

