Due incontri importanti a Cagliari e a Oristano per tracciare nuove sfide
Nei giorni scorsi si sono tenuti importanti incontri che hanno visto coinvolte la Delegazione regionale Caritas Sardegna e le Caritas diocesane dell’Isola.
Il primo di questi promosso dall’Assessorato Regionale alle Politiche sociali che ha commissionato al CNR un’indagine sull’impatto del REIS: il gruppo di lavoro, coordinato dalla dott.ssa Antonella Ciocia e composto da un team di sociologi, insieme a funzionari della Regione, ha girato tutte le Caritas diocesane della Sardegna, somministrando interviste sull’azione di promozione umana e animazione del territorio di questi organismi ecclesiali. Indagine che ha potuto cristallizzare prassi e azioni che spesso rischiano di rimanere nascoste, come l’ascolto e l’accompagnamento, la costruzione di progetti personalizzati, i molti progetti nel campo dell’abitare, delle fragilità giovanili, nell’ambito socioeducativo e del carcere, della giustizia, del lavoro e della salute.

La Caritas regionale è partner attivo della Regione nel contrasto alla povertà, nel rispetto dei ruoli, anche attraverso il contributo annuale destinato agli interventi di contrasto alla povertà, attraverso i quali ogni Caritas diocesana porta avanti le attività delle mense, dei dormitori, della fornitura di beni di prima necessità, di sostegno allo studio e alle fragilità abitative, e tanto altro.
Negli stessi giorni un altro incontro, a Oristano, ha coinvolto l’Autorità di gestione del Programma FSE+ (Fondo sociale europeo Plus), che è lo strumento dell’Unione europea per investire nelle persone e sostenere l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali.
L’FSE+ riunisce quattro strumenti di finanziamento che tra il 2014 e il 2020 erano distinti: il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile e il programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI).
Le Caritas, diocesane e parrocchiali, sono interessate come Organizzazioni Partner Capofila e Territoriali che ricevono e distribuiscono generi di prima necessità come misure di contrasto alla povertà e alla marginalità.

Lo sforzo richiestoci è quello di svolgere sempre più il nostro mandato prevalentemente pedagogico, evitando l’assistenzialismo e puntando invece a una sinergia con l’ATS, i Servizi sociali territoriali e tutti quegli organismi deputati all’attuazione delle politiche sociali. Gli operatori Caritas, come quelli delle altre organizzazioni coinvolte, sentono sempre più l’urgenza di una formazione permanente e di un accompagnamento.
Per questo la Delegazione Caritas regionale si è dotata da diversi lustri di un Coordinamento per la formazione degli operatori e sempre più dovremo crescere nelle competenze già acquisite per un migliore servizio da rendere alle persone che si rivolgono alla nostra rete ecclesiale.
Don Marco Statzu
Delegato regionale Caritas Sardegna

