Aspettando il nuovo rapporto delle Caritas diocesane rileggiamo insieme le storie raccolte nel 2024
Luisa (nome di fantasia) vive con il marito, i loro cinque figli piccoli e i suoceri in un piccolo paese del nord della Sardegna. La loro vita era tranquilla e serena fino a quando un tragico incidente ha sconvolto tutto. Il marito di Luisa, unico sostegno economico della famiglia, ha subito un grave infortunio sul lavoro che ha richiesto un delicato intervento chirurgico all’occhio. Senza di lui, la famiglia si è trovata improvvisamente senza entrate, e Luisa ha dovuto affrontare una situazione economica insostenibile. Non abituata a chiedere aiuto, la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alla Caritas diocesana di Tempio-Ampurias, sperando di ricevere sostegno. Qui ha trovato non solo assistenza materiale, ma anche un’accoglienza calorosa e un ascolto rassicurante. I volontari, sempre pronti a offrire una parola di conforto e un sorriso, sono diventati per lei un faro di speranza in un momento buio. «Sono state persone socievoli e di buon cuore – racconta Luisa -. Ho attraversato un periodo davvero molto difficile. Non avrei mai pensato di dover chiedere aiuto, ma loro mi hanno fatto sentire accolta e compresa».
Grazie alla Caritas, Luisa ha ricevuto aiuto con il pagamento delle bollette e il gasolio per riscaldare la casa durante l’inverno, oltre a generi alimentari per la famiglia.
Un supporto, iniziato nel 2023, che è stato cruciale per lei e i suoi cinque figli, aiutandoli a superare un periodo di grave difficoltà. Anche se il marito ha iniziato da qualche mese a svolgere qualche piccolo lavoro, la famiglia continua ad aver ancora bisogno dell’aiuto della Caritas. «Ogni giorno è una sfida, ma sapere di poter contare su qualcuno fa una grande differenza – aggiunge Luisa -. La Caritas ci ha dato speranza quando ne avevamo più bisogno».
Oltre a sostenere famiglie come quella di Luisa, la Caritas di Tempio-Ampurias è impegnata in numerosi progetti a beneficio della comunità. Uno dei più rilevanti è il programma di reinserimento sociale per detenuti, che offre opportunità di messa alla prova e lavori di pubblica utilità grazie a una convenzione con il Tribunale di Tempio Pausania. Un progetto che consente ai detenuti di scontare pene alternative e li aiuta a reintegrarsi nella società, fornendo supporto tramite il CAF per questioni tributarie e un ambulatorio medico per le necessità sanitarie. Inoltre, l’iniziativa estende il suo aiuto alle famiglie dei detenuti, offrendo sostegno per le utenze domestiche e alimentari. Il programma ha avuto un impatto positivo su molti partecipanti, che spesso rimangono come volontari nella Caritas dopo aver completato il loro percorso. Nella seconda fase del progetto, è stata avviata la creazione di un laboratorio sartoriale all’interno del carcere, gestito da due sarti senegalesi, con l’obiettivo di garantire l’autosufficienza economica dello stesso progetto attraverso la vendita dei
prodotti realizzati.
Un altro progetto è “Venite e vedrete – Area fragilità minorile”, avviato per rispondere ai bisogni educativi e sociali dei giovani dopo la pandemia. Realizzato in collaborazione con l’oratorio cittadino “Don Domenico Mureddu”, offre un ampio ventaglio di iniziative per bambini e ragazzi di diverse fasce di età. Tra le attività proposte ci sono laboratori manuali, musicali e sportivi, oltre a supporto scolastico e assistenza nei compiti. L’obiettivo è creare uno spazio educativo e di socializzazione che promuova l’accoglienza, l’integrazione e la crescita personale e comunitaria.
Nel corso dell’anno, il progetto ha visto momenti importanti come il pomeriggio di visita ai servizi de la Caritas per i pre-adolescenti e la giornata al servizio, che ha
coinvolto oltre 100 bambini e ragazzi in attività di solidarietà e servizio a la comunità. Tra le altre iniziative, c’è stata anche una raccolta alimentare “porta a porta”, e la “Scalinata de la solidarietà”, una giornata dedicata a la raccolta di generi alimentari e a la celebrazione del Natale con canti e dolci.
Nel corso del 2024 la Caritas diocesana sta continuando a focalizzarsi sui giovani e le loro famiglie con nuovi progetti. Il principale è il sostegno scolastico, volto a contrastare l’abbandono scolastico e la povertà educativa, mentre l’altro è dedicato all’oratorio e alla socializzazione, per continuare a offrire un ambiente di crescita e supporto per gli adolescenti della zona. Inoltre, la Caritas prosegue con il Fondo di emergenza pediatrica, creato in collaborazione con il Comune di Tempio Pausania, il Vicariato urbano e la Protezione civile alta Gallura. Un fondo destinato a sostenere le famiglie che affrontano gravi problemi di salute, e supportato da eventi di raccolta fondi come il torneo “I bambini ci stanno a cuore” e il “1°
Memorial di Marcello Mastino”.
La Caritas diocesana, attraverso questi progetti e iniziative, vuole dimostrare il suo impegno verso la comunità. Grazie al sostegno dei volontari e alla partecipazione attiva della
comunità, l’obiettivo è quello di garantire che nessuno si senta solo nei momenti di difficoltà, impegnandosi per costruire un futuro più giusto e solidale per tutti.
Daniela Astara

