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Caritas diocesana Tempio-Ampurias, per la prima volta attivo il Servizio Civile Universale

Per la prima volta nella sua storia, la Caritas della Diocesi di Tempio-Ampurias ha aperto le porte al Servizio Civile Universale, accogliendo tre giovani volontarie: Sonia, Claudia e Andrea. Un passo significativo per l’organismo pastorale, da sempre impegnato nella promozione della solidarietà e della giustizia sociale, che ora sceglie di coinvolgere attivamente anche le nuove generazioni in un percorso di cittadinanza attiva e di impegno concreto al fianco dei più fragili.


Le tre operatrici volontarie, affiancate dalle OLP Piera Musselli e Mara Abeltino, sono state assegnate alla sede Caritas di Tempio Pausania e alla Cittadella della Carità di Olbia, offrendo il loro contributo in contesti diversi, ma uniti dalla medesima visione di cura e prossimità.
Un momento particolarmente significativo del loro percorso è stata la partecipazione al Festival Nazionale del Servizio Civile Universale, svoltosi a Napoli il 26 e 27 settembre. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, ha rappresentato un’importante occasione di formazione, confronto e crescita per tanti giovani provenienti da tutta Italia.


Andrea e Claudia sono state le rappresentanti della Caritas Diocesana di Tempio-Ampurias a Napoli, vivendo due intense giornate dedicate ai temi della pace, dei diritti umani e della partecipazione civica.
«Il 27 settembre – ha raccontato Andrea – ho partecipato, insieme ad altri volontari e volontarie, a incontri e laboratori dedicati alla costruzione di una società più giusta e inclusiva. Mi sono trovata in un ambiente ricco di stimoli, dove mi sono sentita parte di una comunità di giovani uniti dal desiderio di impegnarsi attivamente per il bene comune.» «La prima giornata – ha proseguito – è stata dedicata a laboratori artistici e formativi, nei quali abbiamo approfondito il significato della pace non solo come assenza di conflitti, ma come pratica quotidiana di ascolto, rispetto e solidarietà.» Andrea ha poi aggiunto: «Uno dei momenti più significativi è stato l’approfondimento sul legame tra la pace e la tutela dei diritti dei minori. È emersa chiaramente la responsabilità che abbiamo nel garantire ai bambini un ambiente sicuro, libero dalla violenza e dalle disuguaglianze».
«Durante l’assemblea nazionale – ha raccontato ancora – alla quale hanno partecipato istituzioni, enti e giovani del Servizio Civile, si è discusso del futuro di questo importante strumento di partecipazione giovanile. In quel contesto ho percepito con forza il senso di responsabilità che accomuna i volontari, ma anche la fiducia che, attraverso piccoli gesti quotidiani, sia possibile generare un cambiamento reale e duraturo». Al ritorno da Napoli, Andrea ha concluso: «Porto con me un ricco bagaglio di emozioni, riflessioni e consapevolezze. Credo che scegliere il Servizio Civile significhi scegliere ogni giorno la pace, nelle azioni come nelle parole, e difendere con coraggio i diritti di chi è più vulnerabile.»


Con questo primo progetto di Servizio Civile, la Caritas di Tempio-Ampurias compie un passo importante verso una maggiore apertura al mondo giovanile, investendo nella formazione e nel protagonismo delle nuove generazioni come costruttori di futuro e operatori di pace. Si tratta di un’esperienza che rappresenta non solo un’opportunità formativa per le ragazze coinvolte, ma anche una risorsa preziosa per l’intera comunità diocesana.

Maria Bianco