Fondazione Banco Farmaceutico ETS rappresenta una delle realtà più significative nel contrasto alla povertà sanitaria in Italia. Con l’obiettivo di garantire l’accesso ai farmaci alle persone in difficoltà economica, promuove ogni anno la Giornata di Raccolta del Farmaco, coinvolgendo farmacie, volontari e cittadini in un grande gesto di solidarietà. In quei giorni è possibile acquistare medicinali da banco da destinare agli enti assistenziali, offrendo un aiuto concreto a chi non riesce a sostenere le spese per le cure.
Determinante è la collaborazione con Caritas Italiana e con le Caritas diocesane, che distribuiscono i medicinali attraverso centri di ascolto, ambulatori solidali e strutture caritative. Nel nord Sardegna questo impegno si esprime nell’azione della Caritas Diocesana di Tempio-Ampurias che, tramite la Cittadella della Carità, sostiene quotidianamente persone e famiglie segnate da fragilità economica e sociale.
L’iniziativa ha coinvolto numerose realtà locali, confermando la solidità di una rete radicata nel territorio. Alcuni dei paesi interessati sono Tempio Pausania, Aglientu, Calangianus, Olbia, Sassari, Santa Teresa Gallura, La Maddalena, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba. In ciascun centro, farmacisti e volontari hanno operato insieme per sensibilizzare la popolazione e promuovere il valore del dono, ricevendo una risposta generosa da parte della comunità.
In questo quadro si inserisce l’esperienza vissuta a Olbia dagli studenti della classe quarta S.U.C. del Liceo Scientifico “Lorenzo Mossa”, impegnati nel percorso di PCTO presso la Cittadella della Carità. Ad accoglierli è stato il Direttore della Caritas Diocesana di Tempio-Ampurias, il Diacono Permanente Domenico Ruzittu, che coordina le attività della struttura e l’impegno dei volontari. Durante un incontro formativo ha illustrato il significato del servizio in Caritas, richiamando l’importanza del “farsi prossimo” e della solidarietà come fondamento dell’impegno sociale. La presentazione della Carta dei Servizi ha offerto ai ragazzi una visione chiara delle finalità e dell’organizzazione della struttura.
Nei giorni successivi, gli studenti hanno collaborato alla raccolta alimentare nei punti vendita di via Galvani e via Barcellona e hanno preso parte anche alla raccolta del farmaco, sperimentando direttamente il valore della condivisione. L’esperienza ha permesso loro di conoscere le situazioni di bisogno presenti nel territorio e di scoprire la generosità di molte persone pronte a donare.
L’iniziativa si è così trasformata in una testimonianza concreta, capace di unire crescita personale, consapevolezza sociale e senso di responsabilità. Il Banco Farmaceutico, insieme alla Caritas, continua a rafforzare una rete che unisce istituzioni, scuole, farmacie e comunità locali, offrendo non solo medicinali, ma anche speranza e fiducia nel futuro.
Maria Bianco

