Su l’Ortobene la dichiarazione del Vescovo di Nuoro Mons. Antonello Mura
«Il giorno di Natale, come ogni anno, il Vescovo celebrerà la Santa Messa nel carcere di Badu ‘e Carros. Forse lo troverà vuoto. Forse ci saranno solo pochi detenuti, con qualche agente penitenziario.
Voci sempre più insistenti danno conferme che si sta procedendo a ritmi serrati al trasferimento di tutti i detenuti ad altre sedi. Il motivo: avviare una ristrutturazione dei locali per farne un carcere che ospiti SOLO detenuti sottoposti al 41bis!»
Le voci sono molteplici e le fonti credibili, non solo in Sardegna. Come anche il via vai di pullman che si spostano da Nuoro. Due più due, continua a fare quattro.
Dico a voce alta che sarebbe un colpo alla città e a tutto il territorio. Spero di sbagliarmi, mi auguro di essere smentito.
Tutto avverrebbe come un fulmine a ciel sereno. Spiazzante e tremendo. E pensare che come Diocesi, tramite la Caritas, avevamo già preparato doni e spazi di incontro non solo celebrativi: tutto per accompagnare persone che sono in difficoltà, non solo per la reclusione, ma anche perché necessitano di affetto, dialogo, fiducia.
Questa città non merita di diventare una “grande enclave”, etichettata come 41bis. Inaugurando, tra le case, un futuro che non vede più il carcere come luogo per riabilitarsi, ma solo per esistere come sepolti vivi.ù
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Badu ‘e Carros. Diteci che non è vero. La città non può diventare un grande 41bis – L’Ortobene

