Servizio Promozione Umana

pomouman

(promozioneumana@caritassardegna.it)

Responsabile
Don Giorgio Cabras

Di cosa si occupa
Il Servizio Promozione Umana si occupa di promuovere una progettualità unitaria delle Caritas diocesane della Sardegna nell’ambito della promozione integrale della persona, attraverso l’avvio e la cura delle “opere segno” (luoghi di accoglienza, ascolto, osservazione e relazione con i poveri, che siano esempi di prossimità e animazione per la comunità); l’attenzione per i servizi socio-pastorali e le politiche sociali; l’attenzione alle vecchie e nuove povertà; la cura e l’accompagnamento formativo e spirituale delle risorse umane impegnate nei progetti di prossimità, fra cui i giovani volontari in servizio civile; l’attenzione alle emergenze a livello nazionale, curando il coordinamento degli interventi sia nella fase immediata di riabilitazione sia nel campo dell’accompagnamento socio-pastorale.

In coerenza con tali linee di azione, il Servizio Promozione Umana pone al centro delle proprie attività l’organizzazione delle iniziative riguardanti le seguenti aree:

Solidarietà sociale ed emergenze: con una particolare attenzione riguardo al servizio offerto attraverso le “opere segno” (Centri di ascolto, mense, ostelli, dormitori, sportelli, strutture di pronta accoglienza, ecc.), anche attraverso l’implementazione di progetti sperimentali (ad esempio nel settore dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate). In quest’ambito rientra anche l’attenzione alle emergenze a livello nazionale;

Sostegno economico, Microcredito e Antiusura: nel promuovere una progettualità unitaria delle Caritas diocesane nel rispondere a particolari bisogni personali e/o familiari associati all’uso del denaro;

Carcere: nel proporre un lavoro unitario delle Caritas diocesane riguardo al servizio in favore dei detenuti (fuori e dentro le strutture detentive) e con un’attenzione alle problematiche del mondo carcerario, anche attraverso delle iniziative a carattere seminariale e formativo;

Immigrati, rifugiati e richiedenti asilo: con un’attenzione specifica al servizio offerto in favore dei migranti, in particolare di quanti giungono dai Paesi in via di sviluppo, hanno richiesto uno status di protezione internazionale o divengono vittime del fenomeno della tratta di esseri umani;

Servizio civile: nel promuovere il valore dell’obiezione di coscienza all’uso delle armi e la cultura della nonviolenza, coordinando i progetti presentati dalle Caritas diocesane della Sardegna nell’ambito del Servizio Civile Nazionale (legge 6 marzo 2001, n. 64), del Servizio Civile Regionale (legge regionale 17 ottobre 2007, n. 10) e dei progetti 8 per mille della CEI promossi dalla Caritas Italiana. In tale compito il Servizio Promozione Umana si avvale del lavoro svolto dal Nucleo Regionale Servizio Civile (NRSC), guidato da un referente regionale e di cui fanno parte i referenti del Servizio civile di ciascuna Caritas diocesana.

Politiche Sociali: nel promuovere un’azione di advocacy unitaria delle Caritas diocesane, a tutela dei poveri, nel confronto con le istituzioni a livello regionale. In particolare nell’effettuare un monitoraggio continuo circa l’efficienza, l’efficacia e l’adeguatezza delle misure intraprese per il contrasto delle povertà (vecchie e nuove) e, allo stesso tempo, propore nelle sedi preposte degli strumenti “a misura” dei poveri e a beneficio del welfare nel suo complesso.

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