Avendita (Cascia): Inaugurato il Centro di comunità “Mons. Ottorino Pietro Alberti”, realizzato con il contributo delle Caritas diocesane della Sardegna

Inaugurato ieri, mercoledì 21 marzo 2018, il Centro di Comunità “Mons. Ottorino Pietro Alberti”, realizzato con il contributo delle Caritas diocesane della Sardegna, ad Avendita, la frazione del Comune di Cascia più colpita dal terremoto dell’ottobre 2016, e dedicato a mons. Ottorino Pietro Alberti, che è stato vescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia per diversi anni, molto amato e ricordato ancora oggi in Umbria.

Il taglio del nastro (foto Ufficio stampa Diocesi Spoleto-Norcia)

Il Centro polifunzionale anti-sismico, costato complessivamente 300mila euro, realizzato nell’ambito del gemellaggio tra la Delegazione regionale Caritas Sardegna e la Diocesi di Spoleto-Norcia (attivato in seguito al terremoto) servirà non solo per le attività pastorali – principalmente per la celebrazione eucaristica – ma anche per tutte quelle iniziative sociali e culturali finalizzate a rafforzare il tessuto sociale post-sisma.

Molti i partecipanti a una cerimonia d’inaugurazione sobria e familiare. Arrivato dalla Sardegna per il taglio del nastro, mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, accompagnato da Marcello Porceddu (Caritas di Cagliari), impegnato nella progettazione della Delegazione regionale Caritas Sardegna, e Daniele Melis, operatore Caritas, che la scorsa estate è stato impegnato, insieme alla moglie Marisela, nel campo Caritas di Norcia accanto alle famiglie terremotate.

Mons. Miglio ha sottolineato la fede e la tenacia della popolazione locale, e ha richiamato la figura di mons. Alberti, ben ricordata nella terra umbra; ha inoltre sottolineato il legame di umanità, di Chiesa, che unisce le due realtà, quella umbra e quella sarda, ognuna con le proprie difficoltà, e che può aiutarle a sostenersi a vicenda, in una testimonianza di forza e speranza.

Ad accogliere gli ospiti, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo che ha definito il Centro “un santuario della speranza”, in cui gli abitanti dei paesi dell’Altipiano tra Norcia e Cascia potranno ritrovarsi per pregare, ma anche ma anche per arricchirsi in umanità, per incontrarsi, esortando a rimboccarsi le maniche e a lavorare insieme per ricostruire la comunità.

Tra i partecipanti all’inaugurazione, don Andrea La Regina, responsabile Ufficio macro-progetti di Caritas Italiana, che ha ricordato l’importanza del gemellaggio tra “Chiese sorelle” per realizzare percorsi di lungo termine rivolti all’intera comunità civile, capaci di ricostruire il tessuto sociale dei territori; e, ancora, tra gli altri, il parroco del luogo, don Giuliano Medori, il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, il direttore della Caritas di Spoleto-Norcia Giorgio Pallucco, alcuni rappresentanti della Proloco di Avendita, alcuni membri della protezione civile, i volontari della Garfagnana, che sono stati vicini alla popolazione, attraverso un’azione di prossimità e accompagnamento.

A cura di Maria Chiara Cugusi

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